Commemorata a Colda (Sondrio) la Battaglia di Nikolajewka

Domenica 31 gennaio gli Alpini di Sondrio hanno organizzato, con la collaborazione del personale della Federazione, la commemorazione della Battaglia di Nikolajewka.
La cerimonia ha avuto inizio con l'Alzabandiera sul piazzale antistante la chiesa alla presenza delle autorità civili e militari.
Di seguito il corteo d'ingresso è stato accompagnato dalle note de "L'ULTIMA NOTTE DEGLI ALPINI" che ha fatto da preludio all'inizio della celebrazione officiata dal Cappellano (Alpino) della Sezione ANA di Sondrio Frate Mario Bongio. Il prelato ha tenuto una vibrante omelia nella quale ha posto l'accento sull'importanza per gli Alpini e per tutti noi di "essere nella comunità" senza attendere che le istituzioni chiamino, perchè tutti si è "truppa di pronto impiego" quando è necessario, ma ciò non è sufficiente, bisogna essere propositivi ed attivi sempre per portare un messaggio di speranza e pace ove è necessario; altresì ha posto l'accento sull'importanza di "ricordare" un verbo forte da sostituire al concetto di "non dimenticare" che contraddistingue la metodologia di diffusione della memoria storica di tutti perchè il ricordo dei Caduti è più forte e stimolante del semplice non dimenticarne la memoria che può divenire un gesto meccanico non partecipato emotivamente nel profondo.
Un'omelia forte volta a stimolare una rilevante riflessione sia sull'importanza della memoria del passato che sull'impegno futuro nella complessa società che viviamo oggi.
Al termine della celebrazione liturgica la lettura della Preghiera del Disperso sulle note di NIKOLAJEWKA ha preceduto il suono del silenzio, rendendo ancor più intenso il momento celebrativo.
Alla cerimonia erano presenti per il Nastro Azzurro oltre al Presidente, al Segretario ed al Consigliere Mattiussi numerosi soci tra cui l'Alfiere Silva ed il Socio Tambaro che hanno scortato il Labaro in uniforme.

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