Dona il tuo 5 x 1000 al Nastro Azzurro

Carissimo Socio ,

in prossimità delle scadenze fiscali, a tutti noi stanno arrivando sollecitazioni a devolvere il “5 per mille” a varie organizzazioni. Ritengo, pertanto,  anche per quest’anno, che sia utile e doveroso attirare la Sua attenzione sull’opportunità di scegliere e far scegliere il nostro Istituto come beneficiario.

            L’operazione non comporta alcun onere per i donatori ed è assai semplice: al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi basta indicare, nell’apposito riquadro, il codice fiscale dell’Istituto 80226830588 così come riportato sul nostro  sito  e sul numero 2 della nostra Rivista.

            RingraziandoLa  fin d’ora della sensibile collaborazione a sostegno di questo invito, Le  ricordo che questi fondi sono destinati solo ed esclusivamente agli scopi previsti nello Statuto e nel regolamento, venendo impegnati in maniera totale, quindi, a vantaggio dell’Istituzione  per tutte quelle esigenze necessarie  ad affermare l’essenza del nostro benemerito Sodalizio.

            Nell’arco degli ultimi anni l’Istituto  ha attuato concreti interventi al fine di diffondere l’idea di Patria, di esaltare il valore e le virtù militari, specie nelle giovani generazioni, erogando oltre 45.000 euro per organizzare mostre e manifestazioni, promuovere borse di studio.

            Degni di particolare nota sono i progetti realizzati, tra i quali rivestono particolare rilevanza la redazione dei "Quaderni del Nastro Azzurro"  che verranno distribuiti agli studiosi di storia, nelle Università, tra le Autorità di vertice dello Stato. L'Istituto è oggi una fucina di attività alle quali nessuna Federazione, nessun Socio, deve sentirsi estraneo. Per questi motivo mi sono  permesso di lanciare questo appello: aiutiamo il nostro Istituto, con un gesto che nulla ci costa, ma che può molto contribuire al raggiungimento di nobili scopi!

            Ognuno di noi può inoltre associare a questa iniziativa di donazione pro Nastro Azzurro anche  familiari, amici  e quanti altri la condividano.

            Un affettuoso e grato saluto.

 Carlo Maria Magnani

Roma 5 apr. 2016