MEDAGLIA COMMEMORATIVA DEL CENTENARIO DELLA GRANDE GUERRA

Onorare la memoria di tutti i caduti nella Grande guerra attraverso un riconoscimento simbolico e la partecipazione delle famiglie, soprattutto dei giovani, che hanno avuto un proprio congiunto tra i soldati morti nella carneficina della Prima Guerra Mondiale. E’ questo il significato della medaglia commemorativa dell’Albo d’Oro dei caduti della Grande Guerra che è stata a Trieste e sarà consegnata, su esplicita richiesta dei beneficiari, ai discendenti dei soldati caduti sia dell’esercito italiano che di quello austro-ungarico.

L’iniziativa, promossa da Military Historical Center e dalle Associazioni d’Arma del Friuli Venezia Giulia, è sostenuta dalla Regione con il patrocinio del Governo. La medaglia - che riporta (in base alle informazioni contenute nei 34 libri dell’Albo d’Oro) il nome, il cognome, il reparto d’appartenenza, il luogo e la data di morte del soldato - è già stata consegnata al Papa e al Capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano.

In occasione delle cerimonie ufficiali per il Centenario, che copriranno l’intero arco temporale della guerra, verranno solennemente letti in tutto il Friuli Venezia Giulia i 592.025 nomi dei caduti iscritti nei 34 libri dell’Albo d’Oro. “Il progetto - ha spiegato il responsabile del Coordinamento Albo d’Oro, Roberto Machella - mira a ricordare la dignità di ogni caduto e a dare importanza alla storia e alle memorie di ogni famiglia che è inserita nella storia dell’unità d’Italia”.

La consegna delle medaglie rappresenterà, è stato detto, un’occasione unica anche per sviluppare tra i diretti coinvolti nell’evento la motivazione a visitare i luoghi di combattimento dei propri bisnonni o nonni e quindi a conoscere il territorio e l’offerta culturale del Friuli Venezia Giulia. La medaglia potrà infatti essere ritirata esclusivamente sul territorio regionale.

Ogni discendente di un caduto della Prima Guerra Mondiale può prenotare e ritirare gratuitamente la medaglia celebrativa personalizzata.

 

L’Istituto del Nastro Azzurro si fa carico di raccogliere i nominativi dei richiedenti e trasmetterli alla Regione Friuli per iniziare a programmare la cerimonia conclusiva del Centenario della Grande Guerra che avrà luogo a Redipuglia nel 1918.