12 marzo 2017 Tolve (PZ) - Ricordato nel suo paese natìo Donato Sanità, MOVM del secondo conflitto mondiale.

Ricordato nel suo paese natìo Donato Sanità, MOVM del secondo conflitto mondiale.

L'iniziativa ha visto coinvolta la Federazione Provinciale di Potenza intervenuta con il labaro e con gli azzurri Matassini, Leone, Fierro e Claps.

Al termine della Santa Messa è stato proprio Vincenzo Matassini a tenere la commemorazione ufficiale. Il Presidente della Federazione Galasso ha invece tenuto un discorso in piazza prima dello scoprimento di una targa-ricordo ed ha partecipato alla deposizione della Corona ai Caduti Tolvesi.

Hanno preso parte molte autorità civili e militari ed è intervenuta da Milano la figlia del Decorato, signora Carolina Sanità. E' stata presente l'Associazione Nembo con il labaro della Regione Campania.

Donato Sanità nacque, appunto, a Tolve il 12 marzo 1917, si arruolò nel 1938: Paracadutista della Folgore, combatté su diversi fronti e, come Agente del S.I.M., si comportò sempre da valoroso.

Ottenne una promozione ad Aiutante di Battaglia per Merito di Guerra, due Medaglie d'Argento e due Croci al Valor Militare. Dopodiché, fu decorato di Medaglia d'Oro al Valor Militare perché l'8 settembre '43, nella zona di Viterbo, quale Sottufficiale, si offrì volontario per una rischiosa missione di guerra in territorio italiano occupato dai tedeschi, durante la quale venne ferito e, poi, travolto da una mina; la conseguenza fu l'amputazione della gamba sinistra e del piede destro.

INCONTRO CONVIVIALE DELLA FEDERAZIONE PROVINCIALE DI ASTI

Domenica 5 marzo, i soci della Federazione del Nastro Azzurro di Asti hanno preso parte all’oramai tradizionale incontro conviviale, prima del quale, il Presidente Filippo Scirè Risichella ha relazionato sulle attività della Federazione e dell’Istituto.

L’incontro ha visto la partecipazione di numerosi Soci e loro familiari. Fra questi, accompagnato dalla moglie, il Direttore d’orchestra Marcello Rota, neoiscritto alla Federazione, pronipote della MOVM Carabiniere Giovan Battista Scapaccino, prima Medaglia d’Oro al Valor Militare dell’Arma e dell’Esercito italiano.

LATINA: BORGO PODGORA ACCENDE LE SUE PRIME 90 CANDELINE ALLA PRESENZA DELLE ASSOCIAZIONI COMBATTENTISTICHE

Un appuntamento carico di emozioni dettate dai ricordi della storia di una comunità, quella di Borgo Podgora, che sabato 4 e domenica 5 u.s. si è ritrovata presso la parrocchia Santa Maria di Sessano per festeggiare i 90 anni della nascita della frazione. Un appuntamento importante per la città al quale hanno preso parte il Vescovo Mariano Crociata, il presidente della Provincia Eleonora Della Penna, il sindaco di Latina Damiano Coletta.

CARLO VICENTINI CI HA LASCIATO

L’Azzurro Carlo Vicentini, Consigliere Nazionale Onorario dell’Istituto, classe 1917, è andato avanti la notte del 17 febbraio. Nato a Bolzano, grazie agli insegnamenti del padre, s’innamorò delle Terre alte fin da ragazzo. Per via del mestiere di portalettere del padre, la famiglia Vicentini si trasferì a Roma, nel 1931. Dopo la laurea frequenta la Scuola Militare Alpina di Aosta e nel 1941 è nominato sergente.

GIORNO DEL RICORDO

CONVEGNO "I SOLDATI ITALIANI IN ALBANIA DA OCCUPATORI A COMBATTENTI PER LA LIBERTA'"

L'Istituto del Nastro Azzurro, in collaborazione con l'Ambasciata d'Albania in Italia e la Fondazione Gramsci ha organizzato un convegno per analizzare ed approfondire quanto accaduto in Albania dopo l'8 settembre 1943 ai Reparti dell'Esercito Italiano-

Il Convegno è aperto a tutti.

VITERBO – SCUOLA SOTTUFFICIALI DELL’ESERCITO

“Premio Speciale Orione 2016” Alla Federazione dell’Istituto del Nastro Azzurro di Messina

 

Antonio Palella Decano della Federazione di Messina

L’Azzurro Antonino Palella classe 1926 figlio della Medaglia d’Oro alla memoria di Carmelo è il socio decano della Federazione di Messina. Fino allo scorso anno è stato sempre presente a tutte le attività, anche come alfiere e ha fatto parte del consiglio dei probiviri; in passato fino a quando le forze glielo hanno consentito faceva visita a numerosi soci anziani. Ha sempre tenuto viva la memoria di suo padre, si è sempre attivato perché il sacrario di Cristo Re fosse tenuto aperto e manutenzionato, intervenendo quando necessario presso le autorità competenti, anche con raccolte di firme.
Oltre ha tenere alto il nome dell’Istituto fino allo scorso anno ha organizzato,tutti gli anni, nel mese di novembre, nel proprio quartiere di Contesse a Messina, la commemorazione dei Caduti. Oggi è ospitato nella casa di riposo "Collereale" di Messina anche lì, in occasione di cerimonie, non perde l’occasione per indossare i simboli dell’Istituto (cravatta e distintivi) e parlare dei Decorati al Valor Militare; nel sua stanzetta sulla sua scrivania libri e riviste dei decorati e ricordi di suo padre.

7 GENNAIO LA GIORNATA NAZIONALE DELLA BANDIERA

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