MEDAGLIA COMMEMORATIVA DEL CENTENARIO DELLA GRANDE GUERRA

Onorare la memoria di tutti i caduti nella Grande guerra attraverso un riconoscimento simbolico e la partecipazione delle famiglie, soprattutto dei giovani, che hanno avuto un proprio congiunto tra i soldati morti nella carneficina della Prima Guerra Mondiale.

PREMIO «PALADINI DELLE MEMORIE»

Il Riconoscimento «Paladini delle Memorie» nasce nel 2015 per volere dell'Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia - Sezione di Milano - e dell’Associazione Nazionale delle Voloire con l'obiettivo di assegnare, durante le celebrazioni della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, un Attestato di “Paladino delle Memorie” a persone che hanno avuto a cuore, attraverso i loro scritti, il “perpetuarsi delle memorie” di uomini e donne che hanno operato per il bene della collettività, dei militari che hanno combattuto nei vari fronti, delle Forze dell’Ordine e della Mag

SABAUDIA (Latina): IL PRESIDENTE NAZIONALE DEL NASTRO AZZURRO GEN.(r) CARLO MARIA MAGNANI INAUGURA LA MOSTRA STORICA ALL’INTERNO DEL COMANDO ARTIGLIERIA CONTROAEREI.

 

Per non dimenticare una delle pagine più importanti e al contempo più tragiche della storia italiana l’Istituto del Nastro azzurro fra Combattenti Decorati al Valor Militare - Federazione Provinciale di Latinae il Comando Artiglieria Controaerei di Sabaudiahanno organizzato un percorso storico biografico sulla Prima Guerra Mondiale, promosso in collaborazione con la casa editrice Herald Editoredi Roma.

Venerdì 26 settembre c.a., nella suggestiva cornice della Caserma “S. Barbara” di Sabaudia, il Presidente Nazionale Gen. Carlo Maria Magnani, accompagnato dal Vicesegretario Generale Lgt® Domenico Caccia, alla presenza delle massime autorità civili, militari, e agli studenti degli istituti comprensivi “G. Cesare” e “Orsolino Cencelli” di Sabaudia, accompagnati dai rispettivi insegnanti, ha operato il tradizionale taglio del nastro tricolore, ed aperto, di fatto, la 4^ mostra storica per il 1° Centenario della Grande Guerra edita dalla Federazione di Latina. La stessa mostra rimarrà aperta con prenotazione per tutto il corrente mese di ottobre.

Opinioni e consulenze accreditate sono state presentate dal Gen. D. (r) Vito di Ventura.

La tavola rotonda, aperta dal Generale Carlo Maria MAGNANI, dopo il caloroso saluto del Generale Bernardo Barbarotto Comandante del Comando Artiglieria Controaerei, ha messo in evidenza le attività poste in essere sul territorio nazionale per ricordare la Grande Guerra nel suo primo Centenario (1915 – 1918); averlo realizzato all’interno di una importante struttura militare come il Co.ma.ca, dimostra il legame inscindibile tra l’istituto del Nastro Azzurro e le istituzioni sui territori. La componente scolastica rientra tra le prerogative di ogni progetto finalizzato alla memoria storica e alla cultura contemporanea.

Il Col. Cristiano Maria DECHIGI, Capo Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito, prendendo spunto dal tema “Azzurri che Valore” di Rocco Galasso Presidente provinciale del Nastro Azzurro di Potenza, ha parlato degli atleti in uniforme del primo ‘900, che la sorte li ha portati dai campi di calcio a quelli di battaglia e guadagnarsi, loro malgrado, onorificenze per gli alti meriti di eroismo e coraggio posti in essere. Anche oggi le Forze Armate hanno nel loro interno valorosi atleti nelle varie discipline che con la massima dedizione e spirito di sacrificio fanno onore alla nazione di appartenenza.

Isadora Medri, ha raccontato le storie dei ragazzi del ’99, analizzando il tema della chiamata alle armi di tutti coloro che, non ancora diciottenni, si trovarono loro malgrado ad affrontare l’orrore della Grande Guerra. Storie di vita vissuta ritrovate nelle lettere manoscritte di coloro che sentirono la guerra sulla propria pelle. Lavoro raccolto in un pregiatissimo volume edito proprio dalla casa editrice Herald Editore di Roma. La testimonianza di uno degli eredi del racconto – Andrea Abbiati, ha commosso i presenti nell’ aula magna riscuotendo molti consensi ed applausi di solidarietà umana.

La visita al museo storico ha visto la rassegna particolare di altri tre momenti fondamentali, legati ad altrettanti quadri espositivi di:

Salvatore Gonzalez, collezionista appassionato, dal Museo del Fronte e della Memoria di Gaeta si espongono autentici reperti storici del periodo bellico.

Marco Luconi, artista e collezionista iscritto alla Federazione Provinciale del Nastro Azzurro di Pistoia che ha disposto e preparato una serie di riproduzioni minuziose dei diversi momenti del conflitto con scene di vita quotidiana dei soldati al fronte.

Marco Monti, con le comunicazioni della Grande Guerra. Una realtà capace di varcare i confini oceanici (con telefoni campali e telegrafici, con decodifica dei segnali morse HIPP).

 

Latina, 5/10/2016

Giuseppe GAETA – Segretario provinciale

 

 

1° Ottobre: Festa dei Carristi

Sul finire della guerra 1915-18 vede la luce una nuova Specialità della Fanteria, che si avvale dell'impiego di un nuovo mezzo da combattimento ed il 1° settembre 1918 si costituisce a Verona una Sezione Speciale Carri Armati che prende il nome di "Reparto Speciale di marcia carri d'assalto". Con successive trasformazioni organiche dà origine, prima al Centro Formazione Carri Armati e, nel 1927

San Vito al Tagliamento: 11° Raduno A.L.T.A.

Nel comune di San Vito al Tagliamento si è svolto l'11° Raduno dell'Associazione Lagunari Truppe Anfibie. 
Il momento culminante degli eventi si è avuto nella Piazza del Popolo con la cerimonia celebrativa del raduno, alla presenza del Sottosegretario alla Difesa On. Domenico Rossi che, insieme al presidente nazionale dell'associazione – Generale di Divisione (ris.) Luigi Chiapperini, ha reso gli onori alla bandiera di Guerra del Reggimento Lagunari “Serenissima” e ha passato in rassegna i reparti schierati.
L’Istituto del Nastro Azzurro era presente per la prima volta con i labari delle Federazioni di Pordenone, Rovigo, Venezia, Verona, Treviso, Trieste e Belluno; per la prima volta riuniti tutti assieme.

M.O.V.M. Salvo D'Acquisto: 73° Anniversario

Il 23/09/2016 in Palidoro (RM) è stato commemorato il settantatreesimo anniversario del sacrificio del Vicebrigadiere dei Carabinieri Salvo D’ Acquisto M.O.V.M. “alla memoria”. La commemorazione si è articolata in due momenti: il primo presso il borgo di Palidoro al monumento dedicato all’eroico sottufficiale, il secondo dinnanzi la torre costiera di Palidoro, Luogo del martirio del giovane carabiniere. Presenti numerose autorità ed il Prof. Alessandro D’Acquisto fratello dell’ eroico Vicebrigadiere. L'Istituto era rappresentanto dal Segretario Generale Dott. ssa Anna Maria Menotti e dal socio della Federazione di Roma Gabriele Gigliotti, che al termine della cerimonia ha incontrato il Prof. D'Acquisto.

Diamo a Cesare quello che è di Cesare

Il Gen.C.A. Angelo PACIFICI ci ha fatto rilevare un errore nell’archivio digitale dei Decorati relativo al nonno paterno Quintilio PELLICCIA che, per un errore di trascrizione di chi a suo tempo compilò il diploma di concessione della Medaglia d’Argento al Valor Militare e del relativo elenco, appare come Quintilio PELLINIA.

Sabaudia: Mostra "Dopo i cannoni il silenzio"

 

Inaugurazione Mostra "Carissimo fratello..." a Catanzaro

Organizzata dalla Federazione di Catanzaro, in collaborazione con l'Associazione Culturale Linking Calabria e col patrocinio della Provincia di Catanzaro, venerdì 23 settembre 2016 alle ore 17,30 presso il Museo Storico Militare di Catanzaro, sarà inaugurata una mostra di documenti e cimeli della famiglia Stranges di cui due fratelli: Silvio e Salvatore combatterono come Ufficiali durante la Prima Guerra Mondiale. Si tratta di un archivio di notevole valore storico che rappresenta una significativa testimonianza della partecipazione dei calabresi alla Grande Guerra.

Reggimento artiglieria a cavallo

«La Bandiera da Combattimento affidata ad una Unità militare è il simbolo dell’Onore dell’Unità stessa nonché delle sue Tradizioni, della sua Storia, del ricordo dei suoi Caduti. Essa va difesa fino all’estremo sacrificio»

(Art. 96 c. II D. Lgs. 15 marzo 2010, n. 66 – Codice dell’Ordinamento Militare)

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