Nuova sede per l'Istituto del Nastro Azzurro "Arturo Mercanti" di Montichiari.

Ha inaugurato la nuova sede,in Piazza Teatro 3,in occasione della Festa della Liberazione.Insieme al Nastro Azzurro anche i Marinai ed il Club Frecce Tricolori.
Montichiari ha commemorato anche quest'anno,con vivaci iniziative,la fine del 2° conflitto mondiale.Dopo la Messa,il folto corteo,cappeggiato dalla banda cittadina "Carlo Inico",si è recato a rendere omaggio alla lapide dedicata ai monteclarensi deceduti nel biennio 43-45.Subito dopo,la cerimonia di inaugurazione della rinnovata sede delle tre Associazioni d'Arma.
Il Sindaco,scoperta la targa,è entrato nel piccolo ma accogliente ambiente,assieme ai rappresentanti delle tre Associazioni d'Arma,che qui troveranno stabile sede:l'Istituto del Nastro Azzurro,sodalizio tra Decorati al Valor Militare,rappresentato dal Presidente Federale Raffaele Rivolta e dal Presidente e Vice Presidente della Sezione monteclarense,Dott.Gabriele Ferri e Renato Carlo Bianchi,fautore della riqualificazione del locale;il Club 124 "Frecce Tricolori,rappresentato dal M.llo Alfonso Turchetti e l'Associazione Marinai d'Italia,con il Signor Luigi Leopardi.Indi il corteo,depositata come di consueto la seconda corona al Monumento ai figli di Montichiari,deceduti nella Grande Guerra,si è diretto nella sala consigliare del Comune.Qui si è chiusa la celebrazione con l'intervento delle Autorità,che hanno consegnato un riconoscimento al reduce di Russia,l'infaticabile Rino Deldosso,attuale Presidente della locale Sezione ANCR e dei ragazzi delle scuole medie che hanno letto poesie ed eseguito lìInno di Mameli al flauto.Per l'occasione è rimasto aperto per tutto il giorno il Museo Risorgimentele "Agostino Bianchi",dove più di un centinaio di visitatori hanno potuto rivivere 150' anni di storia d'Italia.
Il Museo "Agostino Bianchi" è stato anche meta del percorso monteclarense,inserito nell'iniziativa "invasionidigitali.
Renato Carlo Bianchi
Vice Presidente Sezione di Montichiari
dell'Istituto del Nastro Azzurro.

Articolo a firma Renaro Carlo Bianchi comparso sull'ultimo numero de "Il Corriere del Garda"